Siamo un gruppo di persone che hanno pensato di allestire un piccolo blog per scambiarsi le informazioni che ci arrivano via mail, che leggiamo sui giornali, che troviamo su internet. Spesso tenersi informati è difficile, occorre tempo e saltare da un sito all'altro: raccogliere alcune informazioni in questo blog ci serve anche per crearci una cartella di "conoscenza" da consultare. Ognuno di noi ha, o ha avuto, esperienze in associazioni ambientaliste, partiti politici e movimenti, ma non siamo una associazione nè abbiamo alcuna struttura se non la convinzione che sia utile condividere le idee.
Il blog è aperto a chiunque voglia commentare o mandarci una informazione ma eventuali commenti diffamatori, offensivi e fuori tema rispetto agli articoli pubblicati saranno eliminati ad insindacabile giudizio delle persone che si occupano della gestione del blog. In questo blog possono eventualmente essere pubblicati materiali riportati da altri siti web, con esclusiva finalità informativa, così come da questo blog possono essere tratti materiali purchè si citi la fonte, l'autore e l'utilizzo non sia a scopo di lucro. Comunque i materiali riportati e citati saranno rimossi a semplice richiesta di chi ne avesse titolo.
Salve non condivido in tutto ciò che si dice, ma vi porgo un saluto comunque!!
Studio'>http://www.studiomartire.eu/">Studio Commerciale Martire vai al post
Alessandro:
Intanto la borsa festeggia, dal Sole24Ore di oggi:
"Privatizzazione dell'acqua e Piazza Affari sorride alle utility. Così, in una giornata dove la Borsa italiana perde l'1,77% (il Ftse All Share segna un calo dell'1,66%), molte ex municipalizzate sono in controtendenza. E addirittura, alcuni titoli sottili, replicano la giornata boom di ieri: Mediterranea delle acque guadagna oltre il 14% (ieri aveva chiuso in rialzo del 14,2%) mentre Acque Potabili Potabili sale di oltre il 27,9% (+21,19, nella scorsa seduta). Segnali inequivocabili di come, al di là delle polemiche sulla scelta di politica industriale voluta dal governo, la finanza plaude all'operazione.(...)" vai al post
Luisella:
è un vero e proprio ladrocinio... vai al post
Barra a sinistra:
La banda Berlusconi con l'affievolirsi dei profitti frutto della vendita coatta dei decoder e della produzione "familiare" degli spot propagandiostici del governo doveva pur trovare un "business alternativo"! L'acqua è un bene di "nessuno" e quindi è facile appropriarsene fraudolentemente. vai al post
albix:
Fermo restando che vogliamo lasciare ai nostri figli un pianeta vivibile, come possiamo mantenere il livello di benessere raggiunto, senza danneggiare ulteriormente la Terra? O dovremmo forse entrare nell'ordine di idee che l'equazione: progresso tecnologico=più alto tenore di vita, oltre che un'equazione imperfetta, ha come corollario ineluttabile il degrado del nostro pianeta? Grazie per l'attenzione e auguri per il Vs convegno. albix vai al post
Alessandro:
Dissesto idrogeologico e sagra della salsiccia.
di Debora Billi.
"E' ora di smetterla! Si buttano miliardi per opere inutili!" Ecco, ora lo dice, ora lo dice, vai Bertolaso! Sei tutti noi! Si, ribèllati finalmente! Dillo, dillo!"
Di fronte alla crisi economica e energetica Berlusconi fa esattamente il contrario di Obama. In Usa stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica. E' necessario impegnarsi per la cancellazione dei nuovi balzelli di Berlusconi sugli impianti di pannelli solari fotovoltaici. Ma non basta.
In questi mesi il fronte ecologista ha giocato in difesa provando a difendere i risultati attenuti sotto il Governo Prodi. Oggi è arrivato il momento di chiedere all'Italia di fare un passo in avanti verso la sostenibilità ambientale. Come? Passando dalla protesta alla proposta. La nostra idea è quella di lanciare una seconda catena di blog Contro il suicidio energetico e nucleare. Abbiamo visto che è uno strumento di comunicazione efficace. Qui sotto trovate alcune richieste che vanno da piccole iniziative fino a grandi cambiamenti.
Per una settimana discuteremo di queste e altre idee che chiunque potrà portare nei blog http://www.jacopofo.com/ e blog.libero.it/kudablog. Dopodiché elaboreremo un documento con il pacchetto legge blog-ambiente che sottoporremo ai nostri parlamentari, forse qualcuno di loro riterrà le nostre proposte sensate e le porterà in aula. Ecco le prime idee, nei commenti lo spazio per migliorarle o proporne di nuove:
1- TOGLIERE L'ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l'onere di accatastarli e di pagare quindi l'Ici. Inoltre il governo Berlusconi ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo: vogliamo sia ripristinata la situazione iniziale. (+ info)
2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL'IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull'efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. Chiediamo che anche i cittadini che non pagano l'Irpef e quindi non possono recuperare nulla venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E' assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre chiediamo che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009, senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del'Irpef non esiste. (+ info)
3- RECUPERO DELL'OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d'olio fritto. Inoltre togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel, oggi i produttori hanno l'obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. (+ info)
4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. (+ info)
5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano.
6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all'appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c'è il cosiddetto "Decreto Semplificazioni", che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l'apparecchiatura usata al momento dell'acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. (+ info)
7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA' CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. (+ info)
8- RIDURRE L'USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. (+ info)
9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. (+ info)
e poi una proposta macro:
10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti. (+ info)
cari verdi ormai avete rotto abbastanza se siamo in queste condizioni è grazie a voi che ora siamo costretti ad importare energia nucleare dagli altri stati pagandola a caro prezzo smettetela di rompere e cercate di fare e di dire cose costruttive
postato da
giu
il 12/03/2009 12:22
Al di la del discorso puramente ecologista (che è comunque sacrosanto) muoversi per tempo a trovare alternative significa anche evitare crisi come quella attuale! Pensate a come si è ridotta GM a improntare la produzione solo sui SUV! La TATA indiana, ad esempio, con la sua macchinetta low cost invaderà il mercato perchè l'occidente in crisi no vorrà più spendere milioni in inutili carrozzoni che consumano come TIR e il mondo in via di sviluppo comincia ad avere qualche soldo da investire in macchine, ma non certo miliardi!
Salve non condivido in tutto ciò che si dice, ma vi porgo un saluto comunque!!
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